Questo blog nasce per poter inserire immagini e avanzamenti del Round Robin,ma è anche l'occasione per promuovere il ritorno delle bellissime piastrelle colorate delle "coperte della nonna"!
mercoledì 6 gennaio 2010
Tiramisù natalizio o dolce per utilizzo del pandoro rimasto
Ingredienti.1pandoro, per la crema: 75gr di tuorlo,100 gr di zucchero,250gr di mascarpone,300gr di panna montata a fredd, 2 fogli di colla di pesce messa prima in acqua tiepida spremuta e poi aggiunta alla panna.Prendere una forma rettangolare, mettere pandoro a fette e sopre metterci la crema ottenuta unendo uova ,zucchero, panna e un pò di torrone tritato rimasto e mascarpone.Quando le fette sono terminate preparare una crema pasticcera con4 cucchiai di tuorli, 4 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai scarsi di farini, 4 cucchiaiate di latte, 4 cucchiaini di rum, mettere sul fuoco fino a quando il cucchiaio non si vela.Prendere una siringa e fare sopra alle fette tante gocce.Mettere sopra uno strato sottile di cacao amaro.Lasciarlo qualche ora in frigorifero e dopo mangiarlo.Dopo averlo mangiato si può dire addio alle feste e mettersi veramente a dieta !!!
piastrelle ricevute e inviate
martedì 5 gennaio 2010
Una magnifica infortunata:(
Carissime,pochi minuti fa mi ha telefonato Antonella, ieri ha avuto un incidente domestico, è caduta dalla scaletta e si è fratturata lo sterno e distorta un piede cadendo sul bordo della vasca da bagno.
Il medico del pronto soccorso le ha detto che per il piede dovrà pazientare almeno 15 giorni per averlo a funzionalità piena mentre per lo streno tra un mese dovrà rifare la lastra, nel frattempo riposo e niente scale!
Tra un paio di giorni la chiamerò di nuovo e speriamo che il dolore sia almeno un pò diminuito.
Un abbraccio a tutte e a lei in particolare.
Il suo 2010 è iniziato non al massimo direi.
Un bacio Doni
Buon Epifania!!!


Seconda piastrella ricevuta!
Mi scuso con Donatella perché pubblico la piastrella che ho ricevuto da lei solo adesso! La piastrella è, infatti, arrivata un paio di giorni prima di Natale, accompagnata da una dolcissima lettera e da alcuni doni molto molto apprezzati!
Siccome il tempo qui a Pisa in quei giorni era grigio a causa delle forti piogge (come avrete avuto modo di sentire anche dal TG alcune zone del pisano sono finite sott’acqua) mi sono detta: “Aspetto un paio di giorni e il sole tornerà a splendere, così potrò fare delle foto decenti!” …il sole qui lo stiamo ancora aspettando!!! Ci alziamo la mattina e sembra già di stare alle cinque del pomeriggio perché il cielo è grigio e carico di nubi. Ci stanno per spuntare le branchie…
Alla fine ho deciso di fare ugualmente le foto e dar loro una ritoccata altrimenti vi facevo vedere la piastrella a Pasqua!
Un abbraccio a tutte e di nuovo: GRAZIE DONATELLA!
lunedì 4 gennaio 2010
Ricette ricette ricette !!!
Durante le festività non c'è un menù fisso a casa mia, ogni anno si cambia, cuciniamo quel che ci ispira in quel dato momento...
Però c'è una ricetta che è nel mio cuore, che faccio molto spesso perchè molto versatile...
L'ho scovata un giorno in un libro di ricette di mia madre, che mi disse era l'unica torta che poteva farmi quando ero piccola (avevo dei problemi di salute)...
E' una semplicissima torta di mele ma, a seconda della vostra fantasia può diventare una torta di frutta, o al cioccolato aggiungendo del cacao in polvere...
Vi lascia molta libertà e fantasia !!!
Spero vi piaccia !!!
TORTA DI MELE DELLA MIA MAMMA
Ingredienti:
200 gr di farina 00
200 gr di zucchero
100 gr di burro
buccia grattuggiata di un limone
1 bicchiere di latte
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci (oppure 3 cucchiaini di cremore di tataro che è un lievito naturale che si trova in erboristeria)
400 gr di mele (o pere, o pesche, o ananas, o frutta a piacere)
Preparazione:
In una terrina unire zucchero, farina e la buccia grattuggiata del limone. Aggiungere l'uovo ed iniziare ad amalgamare il tutto versando il latte. Non preoccuparsi se l'impasto risulterà molto morbido: è normale !!! (Se si formano dei grumi, usate uno battitore elettrico !!!)
Sciogliere il burro, aggiungerlo all'impasto ed, infine, unire il lievito (avendo l'accortezza di setacciarlo per evitare piccoli grumi). Tagliare a pezzetti la frutta ed unirla all'impasto.
Imburrare una teglia (o come faccio io, usate della carta da forno precedentemente bagnata per modellarla meglio), versarci l'impasto ed infornare per 40-45 minuti a 180°. (Per verificare il grado di cottura usate uno stecchino, poichè ognuna di noi ha un forno diverso !!!)
Dopo aver sfornato la torta, lasciarla raffreddare e spolverarla a piacere con zucchero a velo !!!

Buon appetito !!!
Smuacckettoni a tutte !!!
*^_^*
FINALMENTE!
grazie di cuore a Renata
Grazie Monica!!!
Ecco la mia seconda piastrella
Mi scuso se non ho postato prima,ma la mia abbinata era stata già avvertita del'arrivo della busta.
molto carina,i cioccolati poi sono finiti nella pancia di mia figlia in un attimo.Grazie francesca.
Un bacio Patrizia.
P.S lo ripeto ancora postate, postate,postate.
domenica 3 gennaio 2010
BUON ANNO!
Eccoci al 2010
Purtroppo non sempre si avverano,ma è così bello sperare.
P.S A tutte vi chiedo:postate le foto ,renderete il nostro blog più allegro e colorato,e farete felici chi spedisce .Un bacio Mayflayer
sabato 2 gennaio 2010
ed il 2010 è già qui!
Anche io voglio fare a tutte voi un grandissimo augurio per questo anno che è iniziato ormai da due giorni.
Ho deciso che quest’anno sarà per me l’anno della svolta: dieta, marito, figli ,lavoro e casa
Dieta? Naaaaaaaaaa lo dico da anni ma non lo faccio mai!
Marito? Naaaaaaaaa ne ho già uno fantastico(che mi sopporta) e mi basta!
Figli? Naaaaaaaaaaaaaa senza utero non si può!
Lavoro? Naaaaaa con sta crisi come si può pensare di trovare lavoro?
Casa? Naaaaaaa a meno che in banca accettino un conto perennemente in rosso come garanzia per il mutuo!!!!!
Cosa si potrebbe cambiare????
Credo che farò mie le parole della canzone di Vianello” per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare!”
Oggi, per puro caso, ho trovato in rete un iniziativa come la nostra: "Le plaid de l'amitié"! Date un occhiata qui! Renata.

